Colpi bassi
F: sai, oggi ho visto un bel ragazzo.
D: sì? E com'era?
F: biondo, sembrava dell'est. Molto massiccio e muscoloso
D: ...
F: aveva anche un bel viso
D: ...
F: davvero un bel ragazzo
D: che roba, non li vedo proprio insieme
F: chi?
D: Van Damme e Gegia
F: #@!
| Damien | home | 09:36 | commenti |
Il padreterno non sale sul 56
Sul pullman, come ogni giorno della mia santissima vita.
Il clone di Moira Orfei, sfuggito dai circhi internazionali, esclama: "mi hanno rubato il portafoglio!". Poi lo ripete altre volte, passando dalla fase 1, sorpresa, alla fase 2, incredulità, alla fase 3, smarrimento, alla fase 4, rabbia, e infine alla fase 5, pianto a dirotto.
Il che è già abbastanza deprimente, quando poi noto la borsa della signora, di dimensioni minime, quasi come una fotografia.
Per rubare un portafoglio da dentro quella borsa, ci voleva Arsenio Lupin, oppure una proprietaria imbranata.
Ecco, la seconda che ho detto.
Come si fa a non controllare una borsa di 150 centimetri quadrati?
Dall'iniziale sorpresa, io sono passato alla fase 2, indifferenza, alla fase 3, indifferenza, alla fase 4, indifferenza, alla fase 5, ma guarda sta stronza che ha bloccato il pullman e giuro che se perdo il treno le fotto direttamente la borsa.
Come se non bastasse, la Moira clonata se ne esce con un "che il padreterno li maledica!", che in fin dei conti spiega molte cose.
O padreterno, protettore della proprietà privata.
Fossi in lui mi incazzerei parecchio di essere ricordato solo in questi frangenti.
E ancora: "maledetti! MALEDETTI!!".
Ritrovarsi ad essere l'unica persona che ride su un pullman, attira diverse attenzioni.
All'improvviso sento i commenti dei vicini. "A me hanno fregato il cellulare due settimane fa". "A me hanno rubato il borsellino giusto l'altro ieri".
Chickens.
Chickens chickens chickens.
| Damien | home | 15:30 | commenti (3) |
Demian in da house.
Fatto. Comprato casa, intendo.
Fatto proprio tutto, nel senso di notaio e mutuo.
Adesso cominciano solo i lavori di casa.
Già all'idea di dover comprare la carta vetrata mi viene male.
Lo sapevi che la carta fino a grana 100 è detta carta vetrata mentre oltre 100 carta abrasiva?
Io no, ad esempio.
La sai la differenza tra smalto ad acquaragia e smalto ad acqua?
No, io no.
Se qualcuno di voi ha voglia di lavorare gratis, a giugno, mi faccia un fischio. Anzi, un commento.
| Damien | home | 09:58 | commenti (2) |
L'uomo che non parlava mai.
C'era una volta un uomo che non parlava mai.
Mai eh, dico: proprio mai. Non aveva mai detto alcuna parola, da quand'era nato. Ma non era muto. Semplicemente non aveva voglia di parlare.
Non vi succede mai? A me sì, spesso. Ad esempio quando sono a letto e mi sto per addormentare, e mia moglie mi fa la classica domanda che avrebbe voluto farmi tre ore prima ma s'è ricordata solo adesso, non parlo. Emetto suoni gutturali. Uno: sì. Due: no. Semplice.
E comunque quest'uomo non parlava mai perché non aveva voglia di dire nulla, e tutti quanti, tutta la stampa s'era interessata al caso di questa persona. Esattamente all'età di 25 anni.
Perché finché sei un moccioso, sei un moccioso.
Finché sei un adolescente, sei uno strano.
Quando sei un adulto, sei un pazzo.
La cosa era parecchio strana e qualcuno aveva pensato pure di farci un film. L'avrebbero fatto parlare soltanto nei suoi pensieri.
Poi un giorno finalmente parlò.
Disse: "Oggi ho veramente fame".
E tutti ci rimasero male. "Che razza di frase è?", dissero.
Le morali sono due.
La prima è che quando speri che qualcuno dica qualcosa di intelligente, di solito ci rimani male.
Della seconda non ho voglia di parlarne.
| Damien | home | 11:34 | commenti (3) |
Tu chiamale se vuoi, emozioni.
Sul pullman mi capita spesso di incontrare numero: 2 esseri umani, uno maschio brutto basso comico involontario che non smette di chiacchierare per tutta la durata del tragitto, e l'altro femmina piacente cantante ma del genere un po' sfortunata che subisce passivamente la valanga di parole che il comico le riversa addosso.
La cosa che più mi turba è che parlano di emozioni, dei rapporti interpersonali della loro cerchia di amici, quello è introverso e scontroso ma una volta che conquisti la sua fiducia diventa gay, l'altro che è simpatico e garrulo ma dietro le spalle ti infila una spranga su per l'ano.
E poi che quel tipo è innamorato di quella ragazza ma dissimula il suo amore dietro un atteggiamento scorbutico.
Per me la vasta gamma di sentimenti che un uomo prova per una donna è lo spazio bianco tra le parole: "quando scopiamo?".
Maledetti ragazzi emo.
| Damien | home | 11:37 | commenti |
Il mio messia.
Un altro titolo per questo post poteva essere:
"do your own Messiah yourself".
Vediamo.
Partiamo dal messaggio. Nessuna vita eterna, nessun dio. La frase che vorrei sentir pronunciare è:
"Ou, pazienza".
Mi pare la frase più logica. La più ovvia. E' chiaro: non c'è niente da fare, siamo spacciati, vivere non serve a niente, secondo una logica superiore. E allora?
Pazienza.
Il look dovrebbe essere molto ricercato. I capelli lunghi, sì, vedo bene i capelli lunghi. Un piercing al sopracciglio, un anellino.
Tratti regolari e occhi azzurri.
Uno sgargiante abbigliamento rosso.
Scarpe da ginnastica bianche con striature dorate.
Un messia tamarro, sì sì sì.
Che arriva davanti agli uomini e dice: "Ou, pazienza".
E spiega agli esseri umani che sono esseri stupidi.
Sarebbe un momento fantastico.
Probabilmente gli darebbero fuoco dopo averlo cosparso di cherosene. Il messia che si dimena facendo roteare i lunghi capelli castani incendiati, novello Megaloman.
Non c'è posto a questo mondo per un messia.
| Damien | home | 16:31 | commenti |
Retrospettiva sull'ascensore.
Pensavo che la frase che ho letto più volte in tutta la mia vita è:
"Capienza max 4 persone".
Non fa molto intellettuale, non fa molto letterato.
Però rivela molto del mio passato: ad esempio che non abitavo al piano terra.
Questi anni passati al piano rialzato mi hanno sottratto molto tempo dedicato alla lettura.
Dello stesso autore consiglio anche la versione da benestanti: "Capienza massima 12 persone". O forse no: mi pare di averla letta l'ultima volta all'ospedale. Non proprio bene stanti.
Un nuovo genere letterario proclama invece: "Portata max: 480kg".
Il che ti fa pensare a cosa hai mangiato a pranzo. Ti sei tenuto leggero? Magari sarebbe stato meglio evitare la pajata.
Il cambiamento è sostanziale. Una volta, sarebbe uscito l'ultimo entrato. Con il discorso kilogrammi, invece, tutto cambia.
Chi pesa di meno?
Se esce uno che pesa 80 kg possono entrarne due che pesano 40kg?
Uno sopra le spalle dell'altro?
Meno male che i viaggi in ascensore durano poco, interrogativi del genere potrebbero ucciderti, alla lunga.
| Damien | home | 15:51 | commenti |
Back from Bologna
No, non è che ho perso.
La Grande Sfida non s'è disputata a causa di impraticabilità del campo.
Maledetti spinotti SCART.
C'è da dire.
C'è da dire che Bologna, sì, è la città dei giovani.
Sì, erasmus.
Sì, università.
Comunque, preferisco Torino.
| Damien | home | 16:34 | commenti |
Going to Bologna
Ho vinto un viaggio per lavoro, the next week, a Bologna. Compierò quest'impresa assieme al mio collega, compagno di mille avventure informatiche nello spericolato mondo dei database relazionali.
Ci siamo già informati sui dettagli più importanti.
Io porto la playstation, lui porta la memory card con le formazioni modificate.
La Grande Sfida a Pro Evolution Soccer 6 sta per arrivare.
Ovviamente è mio esclusivo diritto non parlare mai più di questo argomento in caso di sconfitta, o di parlarne fino allo sfinimento in caso di vittoria.
Abbiamo scoperto che tra i bonus che ci spettano, è compreso un buono pasto di euro 22 per ogni pranzo barra cena che affronteremo a BO.
Cercherò di sfidare il mio stomaco con 22 euro di piadine salsiccia e peperoni, in onore al post appena sotto.
No amore mio, ti prometto che non mi darò alla pazza gioia colle bolognesi.
(Enrico, ci pensi tu alla festa erasmus?)
| Damien | home | 14:37 | commenti |
Forza di volontà.
Ogni mattina, passeggiando per arrivare a lavoro, penso.
Penso e mi dico: oggi mi devo tenere leggero.
Oggi giuro che non mangio niente di pesante.
Poi, ieri a colazione vedò lì quella ciambella piena di zucchero e mi dico: cazzo.
Adesso, non so bene perché, ma quando mi dico: cazzo, vuol dire che sicuramente mangerò la ciambella. In generale, quando mi dico: cazzo, vuol dire che sto per fare qualcosa che non avrei voluto barra dovuto fare.
Stamattina non mi sono detto: cazzo, quindi ho ripiegato su un innocuo strudel di mele. Non è la stessa cosa, no di certo, ma almeno.
A pranzo poi ho optato per la leggerezza +.
Gnocchi al gorgonzola.
Sono svenuto appena me li hanno portati. I commensali mi hanno odiato per una manciata di minuti, giusto il tempo di iniettarmeli in pancia.
Deliziosi e pesantissimi.
La strada per il dimagrimento, a 27 anni suonati, si fa improvvisamente ripida.
Intanto non mi ricordo più l'ultima insalata che ho mangiato.
Maledetti cibi sani e insipidi.
| Damien | home | 14:17 | commenti |
Sì, circa, cioè, insomma.
Ore 13 e 30, vedo il mio capo e lo avviso.
"Guarda che alle 3 ho un piccolo impegno, mi devo assentare per una decina di minuti".
"Va bene, ok, non c'è problema".
Si allontana.
Guardo la mia collega vicina di banco.
"Sì, intendevo 10 minuti barra un'ora, si capiva, no?".
| Damien | home | 11:15 | commenti (2) |
Cade la pioggia, cade il governo.
E' caduto il governo.
Per quanto mi riguarda, la caduta di un governo di destra non può che essere una buona notizia.
Nell'elenco delle notizie più importanti della mia giornata, è appena al di sotto del furto dell'orologio da 16 mila euro di Vieri.
| Damien | home | 16:02 | commenti |
Mercoledì mattina da leoni.
Del tipo che mi sveglio la mattina e prego che arrivino presto le 10 di sera, per potermi rimettere a dormire.
Sono lontani i tempi in cui, da liceale, smaltivo gli eccessi di una gita parigina con 14 ore di sonno continuativo.
Da quando sono entrato nella fase 2 della mia vita, ho cominciato a passare troppo tempo all'uscita barra in coda barra seduto di fronte alllo sportello di una banca.
Stamattina alle ore 08 e 10 ero il primo cliente congelato del banco Unicredit di Ciriè.
Tant'è che arrivo al lavoro alle 9 e 47, accolto trionfalmente all'ingresso dal mio capo che applaude alla mia spericolata iniziativa.
Il brutto è che mi dà il benvenuto bis 10 minuti dopo, al bar di fronte.
So solo che dovrebbero darmi la tessera millemiglia della metropolitana.
| Damien | home | 16:17 | commenti |
Vita fase 2.
Lo leggo sul modulo informativo:
"Benvenuto nel magico mondo del debito pluriennale".
Capisci di essere diventato adulto quando cominci a mettere quindici firme sul modulo di una banca.
| Damien | home | 11:30 | commenti |
Tags.
Ho letto sulla homepage di splinder i tags (per coloro di voi che ignorano -ignoranti- cosa sia un tag: cercatelo su google) più utilizzati:
amore - attualità - citazioni - diario - emozioni - musica - news - pensieri - poesia - politica - riflessioni - scuola - template - varie - vita
ovvero 9/15 di blog idioti di ragazzine barra i, 1/15 di blog idioti di smanettoni, 5/15 di blog idioti di neopensatori.
Dove sta il mio blog?
Non qui.
Io sono l'eccezione.
Ovviamente.
Meno male che non utilizzo i tags. "Fist fucking", "scopare" e simili sono tag adatti al mio blog, non alla homepage di splinder.
Ho pensato ai tag della mia vita.
Il primo potrebbe essere Francesca.
No dai, sul serio.
La parola che ho pronunciato più spesso nella mia vita, credo sia "cazzo". Ma non chiarisce granché l'intensità del mio pensiero. Vediamo, qual è la parola, se esiste, che può, in un istante, ricondurmi alla vostra mente?
No, dai, dio è troppo.
La verità è che descrivermi con una parola sarebbe come dire di Van Gogh: "pittore".
| Damien | home | 11:22 | commenti |
Cristo.
Come quando ogni cosa va come non deve andare.
Luca Carboni canterebbe: "il mio ginocchio fa crok".
Serata di calcetto, comincio piano piano a dimostrare la mia innata classe al resto del mondo, quando un intervento difensivo acrobatico decreta la fine della mia attività calcistica, almeno per questa settimana.
Il ginocchio si sposta, lo sento chiaramente. Nella tensostruttura, echeggia un crok che mi fa subito pensare al peggio.
Tipo: mi si sono spezzati i legamenti.
Tipo: la mia rotula è rotulata vita.
Invece, a parte un piccolo gonfiore in zona, stamattina mi sono alzato regolarmente, ma zoppico come neanche Gregory House.
Primo: ho capito di non essere invincibile barra immortale. Momento tragico nella vita di ognuno. Anche se nella mia onniscienza, avevo già previsto tutto.
Secondo: proprio adesso, che non ho un cazzo di tempo da perdere.
Terzo: influenza negativa sulle mie relazioni personali.
Quarto: porca eva.
Quinto: cazzo.
| Damien | home | 16:00 | commenti (3) |
La neve nel cervello.
Ho visto "la neve nel cuore".
Uno di quei film che sai finirà esattamente così.
9.00: inizio del film
9.10: compare una tizia frigida
9.17: compare un tossico
9.17: "vuoi vedere che quello tossico si mette con la frigida?"
10.10: il personaggio tossico si mette con la frigida.
9.00: inizio del film
9.27: un terribile segreto mina la felicità della famiglia
9.27: "vuoi vedere che la madre muore?"
10.35: la madre è morta.
9.00: inizio del film
9.08: compare un personaggio sordo, gay, innamorato di un nero
9.08: "no dai, questo è ridicolo"
9.40: la frigida offende lui e il suo ragazzo.
Un film del genere è scontato pure nel nome.
8.50: "vuoi vedere che stasera c'è un film che si chiama La neve nel cuore?"
C'era per davvero.
Al confronto "La passione di Gesù Cristo" ha un finale incerto e pieno di suspance.
| Damien | home | 16:17 | commenti (4) |
Dialoghi
interlocutore: "Mi raccomando, sìì discreto".
io: "Sarò discreto come meno di buono".
-
io: "Sul mio blog c'è uno scatto bonus del mio bel faccino, lo puoi stampare e metterlo nel tuo diario segreto e circondarlo di cuoricini, vicino alla foto di Brad".
interlocutrice: "No, Brad non mi piace".
io: "Come non ti piace? ma se è uguale a me... solo un po' più effeminato".
| Damien | home | 14:06 | commenti |
Case.
Siamo in cerca di una casa. Di un appartamento.
Tre o quattro locali da arredare e incasinare come solo io e mia moglie sappiamo fare.
E per l'occasione, abbiamo cominciato a prendere ogni tipo di periodico di annunci immobiliari.
Attico, Più case, Tecnocasa, il Cercacasa, Primo Piano, Alloggi 2000, Quattro Mura, la Stamberga e Ballatoio.
Gli ultimi credo siano mia fantasia, ma ne ho visti talmente tanti che.
Chi lo sa.
Comunque ho verificato che tutta la letteratura comica sugli annunci, tipo che stabile d'epoca vuol dire casa vecchia, non è comicità.
Stabile d'epoca: casa fatiscente.
Panoramico: piano alto senza ascensore.
Da vedere: evita.
In più, gli agenti immobiliari fanno parte di una categoria subumana.
"Mi sono dimenticato, la casa è già stata venduta".
"Guarda, in realtà mi piace spiare la gente in casa propria".
Oppure:
"Sono solo 10 piani di scale senza ascensore, ma dopo un po' ci fai l'abitudine".
"uuuuuuuh ooooh oooooooh ooooooooh ooooooooooh", ovvero il mio rantolìo dopo i primi 15 scalini.
Ad ogni modo, da oggi c'è una nuova coppia di Torinesi.
| Damien | home | 13:37 | commenti (1) |
Università.
A quanto pare, posso iscrivermi all'università quasi a gratis.
Sono molto indeciso.
Penso a quale possa essere la facoltà giusta per me.
Facoltà di cazzeggio.
Corso di studi in patata.
Ci sono materie con il nome di una sola parola che mi spaventano.
Tipo Fisica.
Matematica. Storia. Filosofia. Moderna.
Terrore.
Mi trovo più a mio agio con materie in stile DAMS.
Tipo "guardiamoci sto cazzo di film russo coi sottotitoli in ceco e pensiamo al prossimo esame".
Credo che, a questo punto, il DAMS sia un'opzione più che probabile.
| Damien | home | 16:44 | commenti |
Stimoli.
Ogni tanto mi torna la voglia di scrivere.
E' per via di uno stimolo.
Spesso mi viene voglia di smettere.
La colpa è di voi piccoli bastardi che non sapete riconoscere un genio, quando leggete queste parole.
| Damien | home | 15:20 | commenti |
Quando s'alza la temperatura...
...non comprate cioccolatini.
Un titolo per questo post era "cellulare al cioccolato".
Sapete, io sono uno di quelli fighetti che va in giro col borsello, un po' perché già Elio me lo faceva apparire come un mito, un po' perché è comodo e così mi posso portare dietro
- libro
- cellu (oh, amo il linguaggio dei giovani)
- medicine
- chiavi
- fazzoletto (maledetta allergia)
Ogni tanto portavo un cioccolatino, comprato coi resti dei buoni pasto, alla mia amata.
Istruzioni per la vita: il cioccolato tende a sciogliersi.
Vabè, avrete già capito cosa è successo.
La cosa buona è che ho un cellulare che profuma di gianduja.
| Damien | home | 14:25 | commenti (4) |
Forse non sa cosa siano...
Da Repubblica.it
CITTA' DEL VATICANO - E' stato il Papa in persona ad approvare la decisione di punire padre Marcial Maciel Degollado, fondatore dei Legionari di Cristo. L'anziano sacerdote, dopo attente investigazioni da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede, è stato invitato "ad una vita riservata di preghiera e di penitenza, rinunciando ad ogni ministero pubblico". E' quanto afferma stamattina il Vaticano in un comunicato della sala stampa confermando le indiscrezioni del National Catholic Report sulla colpevolezza di padre Maciel Degollado di abusi sessuali su ex seminaristi.
Ehi, Bene16, guarda che esistono le prigioni.
Queste notizie però mi rallegrano molto la giornata. Come mai i seminaristi tacciono degli abusi? O tutti i sacerdoti maniaci hanno anche un grande carisma, oppure.
Oppure.
| Damien | home | 10:58 | commenti |
Cogliere l'attimo.
Cosa potrebbe succedere quando stai per conoscere le compagne delle medie di tua moglie, e il giorno dopo le compagne di danza?
Un herpes.
Un classico, cazzo.
| Damien | home | 11:32 | commenti (1) |
Incontri ravvicinati.
Stamattina sul pullman c'era un pazzo. L'avevo già incontrato tempo fa, e forse ve ne avevo già parlato.
Ad ogni modo.
Oggi usava la custodia degli occhiali come cellulare e parlava al telefono col suo amore.
"Amore vengo amore, amore vengo amore, amore vengo amore", il tutto scandito a tempo di techno music.
E fin qui.
Poi, ci dev'essere un'incomprensione con la sua donna. Mi pare che gli dica il suo nome e il cognome, ma sul cognome c'è un intoppo.
"Brano" e poi "Bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no...".
Un breve barlume di speranza.
"Sì".
Poi.
"bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no... bra-no..."
Poi credo si sia stufato. E ricomincia a cantare sempre come in disco.
"Lelo davanti, lelo davanti, lelo davanti da me. Lelo davanti, lelo davanti, lelo davanti da me".
Nuova hit estate 2006.
Poi "Andrei a Maquaio, andrei a Maquaio, andrei a Maquaio andreia".
E non riesco a tener ferme le mie gambe, appeso alla maniglia del 46.
Il tutto ripetuto centinaia di volte.
Lo spettacolo chiude con un bis di "Amore vengo amore, amore vengo amore", fin quando il pullman apre le porte di fronte alla stazione e la fiumana di gente deflusice per le vie taurinensi.
Che dite, un trip di acido finito molto male?
| Damien | home | 08:38 | commenti |
Fastidioso, lo so.
Lo so che sono fastidioso. Compaio, scompaio. Ma io ci sono sempre. Almeno finché non muoio. Ad ogni modo. Godetevi questo splendido template, che ha richiesto ore e ore di lavoro.
Bacioni.
| Damien | home | 11:14 | commenti (2) |
Juventus in b.
Adesso ricomincio a credere nei desideri espressi prima di spegnere le candeline di una torta di compleanno.
| Damien | home | 11:11 | commenti (2) |
Ho sparato a mia moglie
E' stato un incidente.
"Prova", mi fa, "prova a spararmi alla pancia, dai".
Io sono lì, con la mia pistola nuova in mano, insicuro della mia mira, indeciso se premere il grilletto o no.
Intanto carico.
Per caricare quella pistola è sufficiente tirare la canna indietro, in modo che il proiettile venga sospinto nella posizione di sparo.
Lei sta a tre metri da me. Non posso sbagliare, anche se la mia mira non è ancora così ben allenata.
E premo il grilletto.
Un colpo secco, che non rimbomba nella camera da letto.
Il bottone del suo golfino di disintegra.
Colpita.
Mi guarda stupefatta.
"S'è rotto", le sue parole.
S'è rotto il bottone. Lei pensava si fosse rotto il proiettile e invece no. E' stato il bottone a saltare in aria. Mi spiace perché il golfino era bello, e adesso non sa se riuscirà a trovare un bottone simile o se dovrà cambiarli tutti.
"Scusa", le faccio. Cazzo, io avevo mirato alla pancia, che ne sapevo.
"Fa niente", mi dice. Cosa vuoi che sia un bottone, in effetti? Il suo golfino preferito. E pazienza.
Ricarico.
Punto ad una bottiglia di plastica.
Cazzo, la mia pistola ad aria compressa è veramente fighissima.
| Damien | home | 09:50 | commenti (3) |
Pausa.
Pausa.
| Damien | home | 09:02 | commenti (5) |
Chuck facts.
Troppo bella per lasciarla nei commenti del blog su Chuck Norris:
"Chuck Norris ne sa una più di chi ne sa una più del diavolo".
Firmata da Murray (T.S.W.W.T.C.T.W).
| Damien | home | 13:32 | commenti (1) |
![]() | Questo blog è scritto sotto l'influsso di uno scrittore davvero molto ganzo.
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