mercoledì, 22 febbraio 2006

Pausa.

Pausa.
| Damien | home | 09:02 | commenti (5) |



martedì, 21 febbraio 2006

Chuck facts.

Troppo bella per lasciarla nei commenti del blog su Chuck Norris:

"Chuck Norris ne sa una più di chi ne sa una più del diavolo".
Firmata da Murray (T.S.W.W.T.C.T.W).
| Damien | home | 13:32 | commenti (1) |



Incontri ravvicinati.

Stamattina sul pullman c'era un vecchio.
Ma non vecchio di quelli con i capelli bianchi, col bastone, col vestito grigio.
Un vecchio di quelli che sono lì lì ma non sono ancora andati in pensione.
E questo vecchio era lì che stava molestando a parole una ragazzina.
Uno dice: la aiuto.
Ma poi pensa: anche no.
In fondo non la stava molestando con allusioni sessuali o via discorrendo, che sarebbe stato anche divertente, finché la molestia si fosse limitata al campo verbale.
La stava molestando colla matematica.
Che forse è anche più divertente.
E sentivo il vecchio che parlava con pacatezza ma insostenibile prolissità che i calcolatori informatici impiegano anche 100 anni per calcolare numeri primi.
Sussubito pensavo che fosse un docente di matematica che stava parlando della sua amata materia con un'altra persona.
Poi ho visto la faccia della tipa, che avrebbe preferito ascoltarsi tutti i migliori successi di Drupi piuttosto di ascoltare quel vecchio noiosissimo.
Comunque ho capito che non era un vero e proprio matematico quando ha detto "prendiamo due numeri primi a caso, 30 e 45". I due numeri primi per eccellenza.
| Damien | home | 08:07 | commenti |



lunedì, 20 febbraio 2006

Parole rubate.

Io non sono un tifoso dell'Italia. In generale, trovo difficile fare il tifo per una nazione, in qualsiasi sport.
Quindi nel mio caso il danno non è tanto grande. Però è sempre un danno.
E' una privazione. Io che non la penso come loro, sono costretto a reprimere uno slogan tanto facile e bello quale:
"Forza Italia".
Pensateci. Voi che non siete forza italioti, voi che alla casa delle libertà preferireste una catapecchia (ma liberale per davvero), quante volte avete pronunciato, dal 1994, la frase: "forza italia"?
Io mi faccio un sacco di problemi, ad esempio. Non lo dico più, per lo meno nel senso di slogan, di urlo d'incoraggiamento.
Sono parole rubate.
Uno dice "forza italia" e tutti lo guardano come se fosse un fan di berlusconi. E' una cosa giusta?
Certo, posso sempre dire viva Italia, o anche viva il paese a sud della Svizzera, se proprio vogliamo evitare tutti i riferimenti.
Adesso non si può neanche più dire "Italia forza" che loro hanno fatto i manifesti con sta frase.
Teribbile.

Il discorso è anche più ampio. Tutti coloro che mettono un copyright su una frase, su una canzone, su un modo di dire, su un logo, su un disegno, dovrebbero anche pagare una tassa in quanto stanno limitando il diritto di un'altra persona di fare la stessa cosa. Dovrebbero pagare una tassa perché guadagnano su lettere, note, colori che sono gratis e sono di tutti.
| Damien | home | 10:05 | commenti (2) |



Dialoghi.

Ore 7.46, vado in bagno con faccia sorpresa.
Dico: "amore, guarda che le scuole sono chiuse per neve!".
Amore: "mi stai prendendo in giro!".
Io: "sì".

Weekend piacevole.
Venerdì cocktail con gli amici.
Sabato cocktail da soli.
Domenica festa.
Domenica pomeriggio, dopo aver montato il nuovo stendibiancheria sulla vasca (esercizio che richiede notevole equilibrio e abilità. Il CIO sta pensando di includerlo nei giochi estivi a partire dalle prossime olimpiadi), mi sono messo davanti al computer ed ho fatto qualcosa come 10 partite a PES 5. 15 minuti ciascuna. Ieri sera, quando chiudevo gli occhi, vedevo tutte le migliori azioni della giornata. Ipnotizzato, davvero.

Nota positivissima del weekend: comprati ben 5 libri, di cui 3 la consorte e due io. Però visto che una gentile pulzella ha deciso di mandarmene uno per posta, siamo in pareggio.
Ecco i miei titoli:
- fango
- fight club
- uno zoo lungo la strada

Ad ogni modo venerdì doveva esserci la diretta di Berlusconi sul sito di forza italia, alle 4 mezza, ma alle 5 non era ancora cominciata.
Cioè, voglio dire, una promessa è una promessa.
| Damien | home | 09:40 | commenti (3) |



venerdì, 17 febbraio 2006

Sondaggi.

Stamattina i sondaggi davano l'Unione al 48,2%, la Cdl al 48,4%, Damiano al 91,8%, il cane dei vicini al 18,8%, il ciliegio in cortile al 21,2%, la banana in frigo al 51,6%, il calcio rotante al 104,4%.
Ovviamente il sondaggio l'ha fatto Chuck Norris, che solo per non umiliarci non ha incluso sé stesso nell'elenco.
| Damien | home | 09:11 | commenti (2) |



San Samuele.

Io a Francesca non ho regalato nulla per San Valentino.
Così capirete il mio disagio quando se ne arriva con una collanina di cui parlavamo da mesi. Per me.
Una spada.
Magari inconsciamente desidera che mi ammazzi, trafitto da quella spada, in una notte travagliata.
Ad ogni modo. Me l'ha regalata.
E io non avevo niente da darle. Poi mercoledì non ho potuto regalarle niente perché avevo la partita di calcetto.
Iniziava a serpeggiare un certo malumore, in casa mia.
Allora ieri ho tirato fuori il meglio di me. E' scattato il piano di recupero. Operazione: san Samuele.
Era chiaro che non bastava un regalo. Nel senso: un regalo solo. Ho fatto dunque alcuni acquisti.
Glieli ho presentati così.
Arrivo a casa con una borsa in mano, con dentro una confezione di canestrelli e due di biscotti per la colazione. Per la mia colazione.
In mano un cuore di Baci Perugina.
Mi apre la porta e dico: "buon san Valentino!" e la bacio.
Lei gioisce e mi dice "grazie", ma se ascolti bene senti dire "se questo è il tuo regalo stanotte ti taglio la gola".
E allora tiro fuori dalla borsa la scatola di canestrelli, di cui lei va matta e le faccio: "sorpresa!".
Idem come sopra.
A questo punto faccio finta di niente, come se la faccenda fosse chiusa qui.
Vado a recuperare la borsa che avevo lasciato nell'androne della casa e semino i regali per casa.
Le prendo il primo regalo. Un libro di Anne Rice: l'ora delle streghe. Lo scarta e mi ringrazia, ma si capisce che ancora...
Le consegno la lettera che ho scritto la mattina. Il cui succo è: anche se non è san Valentino, ti amo lo stesso, follemente. Dentro c'erano anche gli indizi per i regali.
Quando arriva a metà lettera, primo indizio. Mi chiede: "dove l'hai messo?". Sul letto, dico.
Corre e trova uno specchio, racchiuso in una grata di ferro a forma di sole.
Nel frattempo recupero un regalo che avevo nascosto per non farglielo trovare durante il tragitto.
Un cuscino a forma di cuore ultramorbido. Glielo do.
Adesso è più contenta.
Ci abbracciamo e ci baciamo.
E finalmente le consegno il vero regalo. Un coordinato formato da perizoma, reggiseno e baby doll, nero, con qualche rosellina in punti strategici.
E se lo prova, lì davanti a me.
Dio che goduria. Quelle chiappette sono la fottuta fine del mondo.
Quelle tette, quelle sono il meglio che la natura possa offrire.
La morale è: anche se non avete fatto alcun regalo per san Valentino, fatelo il giorno dopo o anche due giorni dopo. Ma che sia qualcosa di eccitante da vedere. Utile e dilettevole, ricordate: utile e dilettevole.
| Damien | home | 08:50 | commenti (2) |



Incontri ravvicinati.

Stamattina sul pullman c'era un ragazzo che s'è fumato, per tutto il tempo, mezza matita.
Cantava: "mamma mia ti amo, mammammamma mia ti aaamooo, mammamaa ti amooo, mamamamama ti amoooo".
Cantava: "regina di cuori, mamma mia ti amooo".
Quando qualcuno doveva scendere, avvertiva tutti quelli davanti a lui che c'era qualcuno che doveva scendere. Ad alta voce. Si spostava e dirigeva il traffico per la discesa.
Sempre più utile di un truzzo.
| Damien | home | 08:33 | commenti (2) |



Chuck Facts.

Quando Chuck Norris è andato al museo, l'Urlo di Munch si è azzittito per non disturbarlo.
| Damien | home | 08:27 | commenti |



Chuck Facts.

Chuck Norris beve solo latte con aggiunta di calcio rotante.
| Damien | home | 08:25 | commenti |



giovedì, 16 febbraio 2006

Scherzi d'ufficio.

Ma lo sapevate che windows xp, se gli attacchi due mouse, uno usb e uno ps/2, li riconosce entrambi? Nel senso che li attiva contemporaneamente. Beh. Se non lo sapevate, sapevatelo.
Ingredienti per lo scherzo: un collega digiuno di informatica. Un computer con windows xp. Un mouse usb e uno ps/2. Due computer vicini, possibilmente uno di fronte all'altro.
Approfittate di una delle numerose pause del collega per collegare i due mouse al computer e poi fate in modo che il mouse che avete aggiunto voi sembri appartenere al computer di fronte.
Poi vi siedete di fronte e fate finta di lavorare. Oddio, potete anche lavorare, se volete. Fate un po' come cazzo volete, va.
Comunque. Quando il collega torna e inizia a lavorare, aspettate che prenda in mano il mouse e muovetelo anche voi. Dovete fare attenzione a far sì che il movimento si verifichi solo quando lui ha il mouse in mano, in modo che pensi che sia un difetto del suo mouse. Sennò, se è un po' sveglio, se ne accorge.
Continuare ad libitum, fino a che riuscirete a trattenere le risate.
Il mio collega, in un attimo di sconforto, a provato ad usare il suo portafoglio sulla scrivania al posto del mouse.
Ma non ha funzionato.
(Se fosse stato Chuck Norris di sicuro avrebbe funzionato).
(Ma poi chi è che fa uno scherzo a Chuck Norris?)
| Damien | home | 10:33 | commenti (3) |



Problema.

Io ho un buono mensa da 7 euro e 25 centesimi.
Mangio per 6 euro e 30 centesimi.
Al resto, devo aggiungere 1 euro e 05 centesimi, che è il vecchio resto accumulato.
Quanto resto avrò alla fine?
Se ci avete messo più di 5 secondi, ripetete la terza elementare, please.

Barista: "Sono 6 euro e 30".
Prende la calcolatrice e inizia a battere.
B: "Dunque, 6 euro e 30 meno 7 euro e 25, fa... uhm. 75 centesimi. No aspetta". Ribatte. "Fa 95 centesimi."
Gli porgo il mio bigliettino. 1 euro e 05 centesimi più 95 centesimi fa 2 euro. Gli dico:
"In tutto mi devono tornare 2 euro".
B: "Come 2 euro? No aspetta, non farmi fare confusione. Allora"
Prende la calcolatrice e ricomincia.
B: "1 euro e 05 più 7 euro e 25 meno 6 euro e 30... fa...".
Dico: "2 euro".
B: "Uhm. Sì".

Chissà cosa ne esce quando compila la dichiarazione dei redditi.


| Damien | home | 08:06 | commenti (4) |



mercoledì, 15 febbraio 2006

Fucili.

Dick Cheney, il braccio destro di Bush, ha quasi ammazzato un suo amico con una fucilata.
E' stato un incidente, ovviamente.
Erano lì per cacciare. L'amico probabilmente sembrava una bestia e pum, s'è beccato una pallinata.
Uno dei pallini ha raggiunto il cuore, si teme per infezioni. Stamattina la similbestia ha avuto anche un infarto.

Certo che se la caccia fosse aperta contro gli esseri umani, ci sarebbe da ridere. In meno di una settimana, rimarrebbero vivi solo in 15.
Io mi impegnerei per sgomberare il Canavese. Poi alla fine potrei anche ammazzarmi, eh.
All'improvviso le risorse della Terra sarebbero più che sufficienti.
E ci sarebbe finalmente un obiettivo comune: ripopolare la terra. Sempre che non siano tutti maschi, eh.

Che poi, se ci pensi. 15 cacciatori. Lascia pure che si inculino, tanto frugoletti non usciranno. E la Terra sarà finalmente libera.
Comunque.
Ieri ho scoperto che il sole, fra 5 miliardi di anni, finira i suo ciclo e devasterà l'intero sistema solare.
Quindi, tanto, prima o poi.
La cosa a cui non riesco a non pensare quando ragiono in questi termini è questa: se il dio che non esiste si stufasse di noi, con cosa ci riproverebbe? Non di certo esseri umani una seconda volta, perché come sappiamo errare è umano.
Troll?
| Damien | home | 09:06 | commenti (5) |



martedì, 14 febbraio 2006

Buon san valentino!

E' la festa degli innamorati. Auguri a tutte e 100 le donne innamorate di me.
Ieri sera ho preso mia moglie in braccio, me la sono portata a letto, e abbiamo cominciato a dormire.
Eravamo stanchi, erano già le 9 meno 10.
Aveva mal di testa, la mia ciccina. Niente che un paio di moment e 5 frollini della Coop non possano guarire.
Le sono rimasto accanto come farebbe un perfetto maritino amorevole.
E voi che dovete sopportare quel rudere che si gratta la panza mentre guarda il processo del lunedì...
Poverine.
| Damien | home | 09:16 | commenti (5) |



Rivelazioni

Pink attacca Brittney e la Hilton: "sono stupide".
E io che credevo. E io che speravo.
Tempo fa l'avevo vista, la Brittney, in Fahreneit 9/11, che sosteneva Bush a colpi di "uhm, cioè. Sì, forse. Buh".
Un po' meno di "convincente".
Pink invece sembra un po' più sveglia. Voglio dire, le sono bastati 5 anni per capire che Brittney è stupida. In Italia la chiameremmo "volpe". Pink, you are a fox.
Paris Hilton invece non mi pare tanto stupida. Certo, non ascolterei i suoi consigli in campo di letteratura, ma scommetto che è un genio nel campo della moda e dell'immagine. Basta saperla prendere.
Io un'idea su come prenderla, ce l'avrei.
| Damien | home | 08:43 | commenti (4) |



lunedì, 13 febbraio 2006

Forza che?

Come un beota mi sono ritrovato a fissare il televisore al plasma che trasmetteva la gara di pattinaggio.
Ero assieme ad un esercito di altri beoti al Bennet, e per convenzione, più che per passione, siamo rimasti a guardare il pattinatore italiano che conquistava il bronzo.
Bravo, bravo.
Il telecronista ripeteva "la squadra italiana è composta interamente da altoatesini".
Ma non credete che il problema sia questo.
Se uno mi chiedesse: "perché tifi Italia?", la risposta più ovvia, la prima, sarebbe: "perché sono italiano".
Ed è una risposta stupida.
Se ci fosse una squadra di calcio dove tutti sono castani con gli occhi azzurri, dovrei tifarla? No. Alti e bellissimi?
No.
Allora penso: "magari è una questione di valori".
Ma quali valori condivido con gli altri italiani?
Se un paese si può identificare con i suoi programmi televisivi, allora quest'Italia non mi rispecchia.
Se un paese si può identificare con il suo governo, allora io non sono italiano.
Se un paese si può identificare con i suoi stereotipi, allora io non sono italiano.
Ma se anche fosse, quali valori ha l'Italia che la Norvegia, Cipro, o la Mongolia non hanno?
I confini nazionali sono semplici convenzioni politiche.
Nascere un metro da una parte o un metro dall'altra, cambia il tuo modo di vedere il mondo?
Avrebbe un minimo di senso un'identificazione molto più localizzata. Già una regione è troppo grande, già una provincia è troppo grande.
E all'interno della tua città, per quanto piccola, c'è sempre qualcuno con cui tu non hai niente a che fare, che magari non conosci, o che magari ti sta proprio sulle palle per il suo modo di pensare.
E se lui vincesse, proprio lui, quello che ti sta sui coglioni, saresti contento perché è italiano?

Probabilmente si fa il tifo per quelli della propria nazione perché non si ha abbastanza voglia di pensare, non si ha abbastanza voglia di conoscere.
Pensa che delusione scoprire che quello che vince non è capace di mettere due congiuntivi in fila.
Pensa che delusione scoprire che magari è stato pure in carcere perché spacciava.
O magari che non sa nemmeno chi è il presidente della repubblica.

Dite: "che c'entra, è uno sportivo, mica un letterato".

E allora arriviamo al nocciolo della questione. Se uno è bravo a fare uno sport, uno o una squadra, allora possiamo apprezzarlo perché è bravo a fare quello sport. Punto. Ammiriamo la sua bravura, la sua capacità. Indipendentemente dalla sua nazionalità.
Apprezziamo il suo sforzo, il suo risultato.
Cazzo c'entra se è italiano o no?
| Damien | home | 09:22 | commenti (9) |



venerdì, 10 febbraio 2006

Ci ho provato.

Ci ho provato, stamattina, cristo, lo giuro, ci ho provato.
Ho provato a scrivere un post di politica, m'è salita una carogna da record.
Sono bastate 10 righe, dico davvero. Solo 10.
Per descrivere il quadro politico italiano, inizi con la parola "merda" e finisci con la parola "peggio". O viceversa.
Parlate voi di finanziamenti alle scuole private cattoliche, di boicottaggio alle olimpiadi, di apparizioni televisive.
Parlatene voi, dicevo, che a me non va proprio.
| Damien | home | 10:43 | commenti (3) |



giovedì, 09 febbraio 2006

Dialoghi.

D: "Amore, venerdì i miei amici mi hanno chiesto di uscire".
F: "Ah sì? Dai, vai pure, non ti preoccupare".
D: "Vanno al Mazda Palace, alle olimpiadi del sesso".
F: "Ah. Allora no."
D: "Eheh."
F: "Ma davvero? Ma cosa si fa dentro?".
D: "Mah, non lo so... Può darsi che ti prendano e ti spoglino e si struscino su di te. Se sei fortunato, intendo. Altrimenti paghi e assisti agli spettacoli, o con un piccolo extra magari lo spettacolo diventa molto intimo."
F: "Allora facciamo così. Ci puoi andare, ma ti prendi solo i soldi del biglietto, e 5 euro per un panino. Anzi, pranzo al sacco."

| Damien | home | 13:39 | commenti (1) |



mercoledì, 08 febbraio 2006

Per voi donne.



Sono ben accetti commenti del tipo: "dio che figo" o "cos'è questa sensazione deliziosa e nuova che parte dai miei genitali?".
| Damien | home | 13:18 | commenti (13) |



Cosa cambia da oggi.

Niente, in fondo.
I miei scritti malati verranno depositati in un luogo sicuro, al riparo da occhi non pronti.
Dunque: www.upstaris.org
Basta che facciate clic lìssopra ed avrete a disposizione tutte le storie di morti, mutilazioni e cadaveri che desiderate. Ma anche altro eh.
Qua invece continuerò a scrivere le mie baggianate, tipo che l'altra sera alla Coop abbiamo speso 120 euro di roba inutile, fondamentalmente.
Premessa: non andate nei supermercati quando siete in carenza d'affetto.
Peggio: non andate nei supermercati quando tu e tua moglie siete in carenza d'affetto.
- numero due bombolette di panna montata.
- numero tre snickers
- vasetto di yogurt al limone e uno alla vaniglia
- biscotti frollini coop
- biscotti zuppalatte colussi
- biscotti gran turchese colussi
- cioccolato bianco con nocciole Novi
- cioccolato bianco Galak
- cioccolato al latte Milka
- cioccolata Ciobar
- confezione per 6 di panna cotta con caramello
- preparato per torta Cameo
Tanto, anche se venite a trovarmi, non vi offro niente di tutto ciò, quindi non provate nemmeno a chiedermene un pezzo.
Tiè.
| Damien | home | 10:05 | commenti (2) |



martedì, 07 febbraio 2006

Diventare uomini. Updated.

Adesso che ho una discreta esperienza all'interno di una coppia, ho capito quali sono le funzioni principali di un uomo all'interno di una casa:
- mettere a posto la cantina. O meglio: farsi fare il cazziatone perché la cantina è in disordine e confidare sull'amorevole mogliettina affinché la metta a posto lei. Per stavolta ha funzionato, ma mi sa che la prossima volta mi tocca.
- emanare cattivi odori. Lo scopo di tutto ciò non mi è chiaro, ma devo dire che sono piuttosto bravo.
- far innervosire. Idem come sopra. Devo dire che la pubblicità della Mentos di qualche annetto fa mi ha insegnato molto, sull'argomento. Ve la ricordate? Quella che faceva "dai dammi una mentos, una mentos! dai dammi una mentos".
- apparecchiare e sparecchiare. Queste sono le due attività cardine dell'utilità dell'uomo.
- scaldare il letto e i piedi della moglie.
Sono tutte attività in cui eccello, modestamente.

Update:
- svitare tappi di bottiglie e barattoli (esercizio della più pura forza bruta) (esperienza personale di Zoca)
- scacciare gli insetti (questa però dipende anche dalla sensibilità dell'uomo. io sono molto sensibile, preferisco conviverci con gli animali, piuttosto di toccarli) (esperienza personale di IS)
- facchinaggio vario (ho una tecnica tutta mia per trasportare le 15 borse di spesa della Coop tutte in un solo viaggio) (sono o non sono un uomo da sposare?)
- manutenzione dei mezzi di locomozione (vero, nel mio caso però sarebbe meglio parlare di trasporto del mezzo da qualcuno in grado di provvedere alla manutenzione del mezzo)
- dispute con l'autorità (su questo punto sono un maestro, mi sono risparmiato due multe coi controcazzi grazie alla mia faccetta pulita e a gli occhioni da gatto)
- decisione ultima suprema sul menù della sera (mia moglie digiuna se non le dico cosa mangiamo) (scherzo) (non sto dicendo scherzo perché sennò stasera mi cazzia) (no no) (le ultime quattro su indicazione della sempre pronta quoom)

Che devo dire? E' verissimo. Donne, come potete pensare, anche solo per un momento, di poter fare a meno di un uomo, un vero uomo, uno come me per intenderci?
| Damien | home | 10:26 | commenti (10) |



10 cose che Gesù Cristo non ha detto.

Quand'era sulla croce, Gesù Cristo non ha detto queste cose (ma avrebbe potuto):

10 - "ehi, ladroni, chi di voi due non s'è lavato le ascelle?"
9 - "perlomeno si vede un bel panorama da quassù"
8 - "e se m'avessero impiccato, come sarebbe stato il segno della corda?"
7 - "ladrone, t'è arrivata quell'autoradio di cui parlavi?"
6 - "speriamo che gli aerei non passino troppo bassi"
5 - "che ospitalità, da queste parti"
4 - "qualcuno di voi due sa com'è finita Nazareth - Betlemme?"
3 - "a sinistra e-eehh, tutti a destra o-ooh, in avanti e-eeh, tutti indietro alè aleè"
2 - "mii come mi prude il naso!"
1 - "porco..."
| Damien | home | 09:53 | commenti (2) |



lunedì, 06 febbraio 2006

Imprevisti.

Cazzo, ieri ho fatto l'amore sul divano.
Ci sono cose a cui non pensi, quando fai l'amore solo a letto.
Tipo: la televisione disturba.
Ieri stavo dando il meglio, come al solito, e mi giro distrattamente un attimo e vedo Lisa Simpson che parla con Homer.
Non è stato un grande incentivo, per la mia prestazione.
Ho pensato: devo concentrarmi, mi sono girato e ho proseguito.
Poi scivolavo col ginocchio, e questo è un problema che hanno solo coloro di statura alta e peso superiore agli 80 chili. Voi altri nanetti, al massimo cadete nelle fessure.
Altra cosa. Mentre pompavo alla grande (minchia che macho), c'era lì la bolletta da pagare e cazzo, m'è venuto un attimo male.
Poi il divano è tutto massacrato dai dentoni del cane della prateria, cacchio. Poi i resti di uno yogurt mangiato chissà quando.
Non so, non è come nei film.
Mi sa che me ne ritorno a farlo sul letto.
| Damien | home | 15:16 | commenti (6) |



Guerra termonucleare globale.

Immagina la Terra che fa: boom.
Cosa cambia per Giove? Niente. Per Urano? Niente. Per il Sole? Niente. Per Deneb? Niente.
Che senso ha, la vita? Nessuno, per chi non ce l'ha.
Quindi, alla fine, è solo una questione di prospettive.
Se dovessi morire impalato per aver insultato maometto, o se dovessi morire a 100 anni dopo aver ripopolato un paese montano a forza di pargoli, cosa cambierebbe? Nulla, al di fuori del pianeta Terra. Pochissimo, al suo interno.
Certo, un discreto male al culo dal mio punto di vista, ok, nel primo caso. Una discreta vita passata a scopare, nel secondo. Ok.
Vale la pena? Dico: una volta che sono morto, vale la pena che ci sia altro?
Sì, baby, è egocentrismo. Ditmmi che tu scopi solo perché ti sta a cuore la continuità della specie umana, dai, cazzo.
Dunque, vale la pena? No?
E allora finiamola lì. Che palle, litigare, sempre e comunque per qualsiasi stupidaggine. La razza umana è imperfetta come qualsiasi altra forma di vita.
La facciamo sta benedetta guerra termonucleare globale?

Come on, mister Bush, drop these bombs all over the world.

E' un invito serio.
| Damien | home | 11:11 | commenti (4) |



venerdì, 03 febbraio 2006

Dichiarazione d'amore.

Io sono un genio.
Io sono un genio, cazzo.
Sono una persona semplicemente fantastica. Sono la realizzazione della perfezione intellettuale.
Io sono quella vocina, che alcuni chiamano coscienza, che risveglia le vostre menti intorpidite, che vi fa vedere la luce all'orizzonte, che vi spiega dov'è la verità, che vi fa capire che cosa sia, la verità.
Io sono il faro per le vostre menti cieche, io vi dirò:
"là"
e voi saprete che è "là", che bisogna andare, che è "là", il vostro obiettivo, che è "là", il paradiso.
Io sono la logica e l'intelligenza, io sono la dimostrazione del risultato, ottenuto partendo da zero.
Io sono dio, per me stesso, pronto a dimostrarvi come voi siate dei, per voi stessi.
Vi aiuterò a salire sul gradino più alto del podio, vi farò capire cos'è felicità.
Dovrete solo ascoltare le mie parole, e di più. Dovrete superarle dovrete intendere il mio messaggio, inesplicabile col semplice linguaggio, adorarlo e farlo penetrare, a fondo, nel vostro corpo.

(No no, questo post è sempre stato così, ti sei sbagliato, prima non ce n'era uno diverso. Cerca di ricordare meglio).
| Damien | home | 10:59 | commenti (4) |



giovedì, 02 febbraio 2006

Il telecomando.

Presente quelle supposte di plastica con un filo e un telecomando attaccato, che vibrano?
Stimolatori clitoridei, questo è il nome.
Voi donne, di sicuro li conoscete.
Voi uomini, di sicuro li avete visti.
Alcuni di voi li avranno provati sulla compagna, altri di voi li avranno inseriti nell'ano per sapere cosa si prova.
Altri tutte e due le cose.
Dicevo: mi sono procurato un po' di informazioni, in giro, per capire come si costruiscono. No, non è che non posso permettermi di comprarne uno. In fondo non costano tanto.
Io volevo proprio costruirlo.
Per far godere, finalmente, mia moglie. E me.
Mi sono procurato una guaina di gomma rosa, l'involucro. Di fondamentale importanza un aspetto: fusione a bassa temperatura.
Mi sono procurato un motorino per la vibrazione, alimentato da una pila a bottone da 3 volt.
Un ingrediente segreto.
Un telecomandino per aumentare e diminuire l'intensità a piacimento, collegato tramite un filo al motorino vibratore. Con un pulsante in più.
Poi ho proposto il giochino a mia moglie. Ha accettato, stupita sia per la mia idea, sia per l'invito. L'ho portata in un ristorante di lusso, una sera. A tavola, mi sono fatto consegnare il telecomando, e l'ho guidata al piacere, lentamente. Abbiamo preso un antipasto, un primo, frutta e dolce.
Il primo orgasmo l'ha raggiunto alle 22.01, mentre assaggiava un piatto di tagliolini alle erbe.
L'ultimo orgasmo l'ha avuto alle 22.41, mentre mangiava il dolce, un profiterol bianco.
Conclusa la cena, ho premuto il pulsante in più sul telecomando. L'ingrediente segreto ha fatto il suo effetto.
Lei ha cominciato ad urlare. Di dolore.
La plastica si è fusa attorno al suo clitoride, il motorino ha cominciato a vibrare senza la guaina e ha tagliuzzato le grandi e piccole labbra.
Almeno adesso sa cosa vuol dire essere: "impotente".
| Damien | home | 09:19 | commenti (13) |



mercoledì, 01 febbraio 2006

Pulizie primaverili.

O meglio: tardo invernali.
Ci sono cose nel nostro sgabuzzino che non avrei mai osato immaginare.
Cazzo, ho scoperto ieri di possedere un trapano.
Ho trovato anche un adattatore per prese tedesche. Poi ne ho trovato un altro. Poi un altro.
Ogni volta che andavo a fare la spesa, adesso mi ricordo, dicevo: me ne serve uno. Poi dimenticavo di averlo comprato.
Stupido consumista.
Abbiamo migliaia di scatole di cartone in cantina. Perciò chiedo a voi: le conservate le scatole delle cose tipo macchina fotografica, videocamera eccetera?
Ve ne servono altre?
Abbiamo trovato barattoli di acquaragia vuoti. Barattoli di vernice vuoti.
Abbiamo trovato vuoti.
Poi ci sono tutte quelle cose che dici: "no, non lo butto".
Dopo un paio di anni ti viene da pensare: "ma perché cazzo non l'ho buttato?".
Francesca aveva conservato per affetto tutti i bigliettini di natale dei suoi alunni dell'anno precedente.
Ieri, per poco, non ci sputava sopra.
Intanto è già un buon traguardo non avere più l'albero di natale in casa, dopo soli 38 giorni dalla fine del natale.
C'è più spazio, ora, in casa.
Volendo, potremmo addirittura fare sesso in sgabuzzino.

(Amore, è per quello che l'hai messo a posto?)


(Buongustaia).
| Damien | home | 10:35 | commenti (8) |




Questo blog è scritto sotto l'influsso di uno scrittore davvero molto ganzo.
A Chuck, mio muso ispiratore.

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